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L’irrinunciabile impegno alla qualità dei vini e del territorio delle Colline della Barbera

Pubblicato in News il: 12-12-2017

L’irrinunciabile impegno alla qualità dei vini e del territorio delle Colline della Barbera

Se la ricerca di qualità crescenti e sostenibili dei propri vini è da alcuni decenni l’imperativo che connota l’attività della Viticoltori Associati di Vinchio e Vaglio Serra, questo impegno di lavoro e di progetto si è spostato recentemente anche verso altri obiettivi, primi fra tutti la valorizzazione del territorio e del paesaggio agrario su cui prosperano i vigneti Unesco dei soci della Cantina e la miglior accoglienza di chi oltre al vino, ama la natura e gli straordinari prodotti che da essa provengono, diversi ma sempre eccellenti, in ogni stagione.

All’indomani di una vendemmia singolarmente anticipata e di incerte prospettive che ha però finito per consegnare, al breve o lungo affinamento, vini di notevole interesse, e di un’annata ricchissima di premi e riconoscimenti ottenuti in numerosi concorsi internazionali, la Cantina di Vinchio e Vaglio Serra chiude il 2017, anno in cui è stato festosamente celebrato il trentennale dell’ormai mitica Barbera d’Asti superiore DOCG “Vigne Vecchie”, con un rinnovato impegno sia sotto il profilo enologico, sia sotto quello della promozione delle “colline del vino”.

Se è iniziato solo da qualche mese il percorso di affinamento dell’Alta Langa, lo spumante metodo classico che costituisce l’ultima sfida enologica, in ordine di tempo, della Cantina, continua ad essere intenso e di primaria importanza l’impegno nello sviluppare il progetto di riordino del sistema Barbera. Già avviato da qualche anno, si propone di dare precise identità alle varie tipologie (Piemonte, Monferrato, Asti, Nizza) legandole sempre di più alle particolarità di ogni vigneto ed evitando controproducenti confusioni nelle rivendicazioni.

 

Sotto il profilo dell’accoglienza si è consolidata la collaborazione con i Comuni di Vinchio e Vaglio Serra, le associazioni culturali ed il sistema di ristorazione e ricettività del territorio, per migliorare le infrastrutture di sostegno a tutti i visitatori, in costante crescita, delle Colline della Barbera e della Riserva naturale della Val Sarmassa.  

Infine, su progettazione dello studio Capellino Architettura, la Cantina sta dal canto suo completando la sistemazione del percorso naturalistico “I nidi di Vinchio e Vaglio” che, partendo dall’area verde di regione San Pancrazio, alle spalle della Cantina stessa, attraversa una bella zona boschiva, dotata di aree di “ospitalità” (i nidi per l'appunto) e sale fino al culmine di una classica “collina del vino”.

Di qui si potrà facilmente proseguire verso la Riserva Naturale della Val Sarmassa ed i luoghi della storia, recente e lontana, del territorio.